sabato 7 gennaio 2012


Botti di Capodanno 2012, è strage di cani e gatti: 237 vittime ma cifre in calo

L'associazione animalista che nelle settimane scorse aveva cercato di sollecitare l'opinione pubblica e le amministrazioni locali affinché si impedisse la solita strage di cani, gatti e altri animali parlando di almeno 5mila vittime ogni anno, oggi ci informa che rispetto a quei dati stimati sul 2011 un miglioramento lieve c'è stato. Ma sempre di strage si è trattato anche per questo inizio 2012.
LE PRIME CIFRE. «Alle ore 16 del primo gennaio - fa sapere l'associazione difesa animali e ambiente - le segnalazioni arrivate via e-mail ed al telefono amico di Aidaa parlano di 132 cani uccisi, 450 fuggiti, mentre sono 105 i gatti morti e oltre 500 i felini fuggiti». Tanti, lo so. Ma si tratta di cifre comunque incoraggianti, se paragonate all'ecatombe di animali domestici registrata l'anno scorso: «È un dato assolutamente positivo - afferma l'Aidaa - rispetto ai 500 cani ed altrettanti gatti che erano risultati uccisi lo scorso Capodanno sempre a causa dei botti».

LE ZONE. La maggior parte delle segnalazioni di cani rinvenuti morti arrivano dalle regioni del sud Italia, in particolare Campania, Puglia e Sicilia, mentre per quanto riguarda gli animali fuggiti, sia cani che gatti a sorpresa il maggior numero di segnalazioni arriva da Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna


Anna Maria


lunedì 19 dicembre 2011


BUONE FESTE A TUTTI!


1 PICCOLO CONSIGLIO: anziché spendere tanti soldi per i "botti di Capodanno" che mettono a repentaglio la vostra stessa integrità fisica e soprattutto spaventano tantissimo i nostri amici a quattro zampe... acquistate biscottini, croccantini per quei cuccioli randagi che sono costretti a stare sotto la pioggia, sotto la neve, senza dimora e senza amore. 

Anna Maria

sabato 17 dicembre 2011

Il Natale ormai è alle porte e le statistiche parlano chiaro e confermano che molti dei cuccioli che verranno regalati per Natale saranno vittime di abbandono durante il periodo estivo successivo.

Un cucciolo non è un giocattolo o un capo di abbigliamento da accantonare quando ci si stanca, è un essere vivente che ha diritto al nostro rispetto. 
I bambini si stancano presto del nuovo "gioco", il cucciolo non resterà a lungo tale, ma dipenderà comunque da voi per tutta la durata della sua vita.
L'ingresso in famiglia di un cane, gatto o altro animale è per SEMPRE, il suo acquisto o la sua adozione deve essere consapevole in quanto comporta precisi doveri e responsabilità che non sono limitate solo all'alimentazione e alle uscite quotidiane.
 Una bestiola ha bisogno di essere amata, educata, curata se si ammala, ha bisogno della nostra presenza e non può essere lasciata sola troppe ore al giorno, DEVE vivere e condividere la sua vita come parte integrante della sua famiglia umana, comprese le vacanze estive. 

RIFLETTETE 


Anna Maria

sabato 3 dicembre 2011

Dopo due anni in gabbia, 72 beagle(razza di cani da caccia di taglia media di origine inglese) escono sul prato...
Il video che sta commuovendo il web.

Chi è la vera bestia???


Anna Maria

venerdì 2 dicembre 2011

... Buddy ... 
il migliore amico dell'uomo

Al via la preparazione della nuova trasmissione di Italia 1 Mediaset, in cui si parla di cani a tutto tondo: dalla salute  agli atti eroici di cui sono capaci tutti i giorni. Farà parte del cast, tra gli altri, anche il cane bagnino Eva, il golden retriever che insieme al suo conduttore Gabriele Scaffai ad agosto salvò un bambino che rischiava di annegare a Baratti.
Condotto da Nicole Pellizzari (Mistero) e affiancata da nomi conosciuti come Rossella Brescia e il Dog Specialist Luca Rossi, sarà articolata in momenti dedicati alle emozioni, all’eddestramento, ecc..
Sarà un altro momento speciale da condividere con tutta la famiglia, per celebrare davvero “il vero amico dell’uomo” e tutti gli atti eroici e l’amore incondizionato di cui solo lui è capace.



Anna Maria

mercoledì 30 novembre 2011

Pet Therapy: cani come terapia

Fin dall'antichità gli animali da compagnia hanno rivestito un importante ruolo affettivo e terapeutico. Il ruolo che giocano questi animali sulla qualità della vita e sullo stato di salute dei loro padroni ha permesso la nascita di alcune forme terapeutiche che prendono il nome di Pet Therapy.

Si tratta di tecniche curative o di sostegno psicologico, in cui l'animale risulta essere il maggior veicolo di benessere. Ovviamente l'impiego terapeutico è stabilito di volta in volta in base alle necessità del singolo paziente.

Il cane è quello che più si presta a questo tipo di attività (ma anche i cavalli vengono "usati" a scopo terapeutico), oggi anche in case di cura possiamo trovare cani che con la loro allegria fanno scorrere più velocemente le ore allontanando un po' le preoccupazioni.
Ma dagli anziani, ai bambini, ai disabili, la lista è lunga e i benefici riscontrati sono tanti.


Luana

martedì 29 novembre 2011


DAVANTI A QUESTA IMMAGINE CHE PARLA DA SE NON MI RESTA ALTRO DA AGGIUNGERE


VERGOGNA

Anna Maria