MALTRATTAMENTI
Parlare dei cani significa anche
trattare un argomento difficile, ma di
GRANDE ATTUALITA’ .
Alcuni preferiscono non parlarne, ma secondo me, così facendo non si
fa altro che nascondere il problema, nascondere la realtà anche se cruda e
violenta e quindi di conseguenza non pensare a delle concrete soluzioni da
poter applicare.
Cani e gatti sono vittime di
quotidiane violenze, protagonisti di tristi episodi di cronaca che ci
raccontano di avvelenamenti, tagliole e percosse. A volte gli animali sono
coinvolti anche in dispute tra vicini di casa. Maltrattamento vuol dire anche trascuratezza, indifferenza, insensibilità. Quello che possiamo chiamare
"maltrattamento silenzioso". E' il maltrattamento esercitato tenendo il cane
alla catena, relegato sul balcone, solo e dimenticato
a guardia di un fondo o di un terreno, esposto alle intemperie
e al sole, o rinchiuso in un recinto angusto, tenuto in pessime condizioni
igieniche, malnutrito e picchiato.
Con la Legge n.189/04 "Disposizioni concernenti il divieto di
maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti
clandestini o competizioni non autorizzate", maltrattare
gli animali è diventato un reato.
Prima dell’entrata in vigore della Legge
n.189/04, i responsabili di azioni contro gli animali rischiavano una semplice
contravvenzione.
La legge, quindi, rappresenta un importante
riconoscimento dei diritti degli animali. Questo traguardo è stato raggiunto
grazie al costante impegno della LAV(lega anti vivisezione). Per anni la LAV, infatti, ha realizzato
campagne di sensibilizzazione e coinvolto i cittadini, ha aperto un dialogo con
le istituzioni e portato avanti la proposta di Legge, ottenendo finalmente questo
importante risultato.
Tutti gli organi di Polizia sono chiamati a intervenire contro i maltrattamenti.
DENUNCIATE
NEWS MALTRATTAMENTI
Jerry sta bene, presto per lui una nuova vita
Tornerà a casa dopo due settimane di cure Jerry, il cane sepolto vivo dal suo
proprietario salvato grazie all'intervento di due passanti e degli agenti della
Polizia Locale di Desenzano del Garda (Brescia) che lo hanno immediatamente
estratto dalle macerie.
Guarito dalle lesioni, almeno quelle fisiche, della
terribile esperienza, Jerry, che ha 13 anni, sarà ora accolto nel canile
intercomunale di San Pietro (Brescia): un passaggio che dovrebbe essere solo
temporaneo, viste le numerose richieste di adozione arrivate per lui, il cane
'sopravvissuto' all'orrore, da tutta Italia.
Per il suo caso c'è stata una
grande mobilitazione e la LAV ha deciso di presentare una denuncia per i
maltrattamenti subiti.
Laser negli occhi per farli arrabbiare
In Italia litigare con i vicini ormai è diventato un hobby. Tanto che per trovare pretesti utili alla causa, si arriva a costringere il cane dei propri vicini ad abbaiare per tutta la notte per poi potersene lamentare il giorno dopo con i proprietari. Come??? Puntando negli occhi dell'animale una luce laser che naturalmente lo infastidisce impedendogli di dormire.
Stende il cane per asciugarlo
Un ragazzino delle Filippine, condannato a una delle "pene" più atroci, la NOIA, decide di fare una cosa che non faceva da molto, lavare il suo cane. Bianco come la neve ma bagnato, ecco che il bambino decide di appendere per il pelo il suo "amato" cane con delle mollette n€ello stendipanni, ma non è finita qui...
Non contento il bambino, fiero del suo gesto, decide di pubblicare le foto su facebook. Immediatamente e giustamente, aggiungerei, le proteste per maltrattamento di animali.
Anna Maria